jueves, 16 de julio de 2026

FASHION: Roma quotidiana e il fascino contemporaneo del PVC nella nuova collezione di Antonio Martino Couture


Con “Riflessi notturni - PVC Couture”, Antonio Martino Couture - che ha sfilato nella suggestiva cornice della Terrazza del Pincio nella serata “Ensemble Atelier Fashion Show” - ha presentato una collezione di dodici look che reinterpretano il trench in PVC attraverso una visione couture, trasformando un materiale funzionale in un elemento di ricerca estetica e identità.


La collezione nasce dall’amore per Roma vissuta, quella reale e quotidiana di chi attraversa la città, prende la metropolitana, affronta la pioggia e si muove tra incontri, percorsi e storie diverse. Una Roma dinamica e autentica, lontana dall’immagine monumentale, che diventa fonte di ispirazione creativa.


Nei dodici look il PVC assume un nuovo linguaggio: la trasparenza racconta autenticità, mentre le superfici lucide catturano la luce e il movimento urbano. Ogni capo protegge senza nascondere, valorizzando l’identità di chi lo indossa. Il PVC incontra il Mikado in un dialogo materico e sartoriale, fondendosi magistralmente per dare vita a creazioni uniche, dove struttura, eleganza e innovazione convivono in equilibrio.


Con PVC Couture, Antonio Martino Couture unisce memoria e innovazione, funzionalità e alta sartoria, reinterpretando un materiale simbolo della moda futurista in chiave contemporanea. La collezione racconta una moda capace di trasformare la quotidianità in espressione di stile, eleganza e libertà creativa.


Il PVC non è più soltanto un materiale, ma un linguaggio visivo. Il trench non è più soltanto un capo, ma un'armatura contemporanea.

Attraverso questa sfilata, Antonio Martino Couture conferma una ricerca che nasce dall’osservazione della realtà e dalle persone che vivono la città ogni giorno, trasformando il loro movimento e le loro storie in un racconto di moda.


PVC Couture è il racconto di una città in movimento e di una moda che non nasconde, ma rivela. Attraverso materiali inaspettati e una visione sartoriale contemporanea, Antonio Martino Couture trasforma la vita quotidiana in pura espressione creativa, celebrando l’identità, la bellezza e la libertà di essere sé stessi.


Tre i colori essenziali sui quali è costruita la collezione: il nero e il rosso - immancabili nelle creazioni di Antonio Martino - e un bianco coreografico, scenico, in chiusura con uno strascico infinito, che, da sempre sono la scelta cromatica per eccellenza del fashion designer.

Come lo stesso couturier dichiara: “Con Riflessi Notturni ho voluto raccontare la bellezza di ciò che non si vede immediatamente. Mi affascina il momento in cui la luce incontra una superficie e si trasforma, creando immagini nuove, inattese, quasi emotive. Il trench in PVC è diventato il simbolo di questa ricerca: un capo che protegge ma non nasconde, che riflette il mondo esterno senza perdere la propria identità.


Ho immaginato donne che attraversano la notte dopo la pioggia, avvolte da superfici trasparenti che catturano i riflessi della città. Donne contemporanee, forti e sensibili, capaci di trasformare ogni esperienza in luce.


Questa collezione è un invito a osservare ciò che ci circonda con uno sguardo diverso. Perché spesso la vera bellezza non risiede nella luce stessa, ma nel modo in cui la sappiamo riflettere.”


Photo Credits sfilata: Salvatore Dragone e Augusto Frascatani

Photo Credits backstage: Antonio Mele e Paolo Caprioli per Il Messaggero/agenzia Toiati

L'ufficio stampa Stefania Vaghi Comunicazione



SOLIDARIDAD: De los niños de Chacao para los niños de La Guaira, creatividad con propósito en el Día del Niño


Con diseño infantil y solidaridad, Chacao y la empresa privada apoyarán a familias de La Guaira en el Día del Niño.-

Como una iniciativa de la Alcaldía de Chacao, de la mano del alcalde Gustavo Duque, su esposa Vanessa Bachrich de Duque y la reconocida marca de ropa venezolana PAWER, este domingo 19 de julio se llevará a cabo una jornada muy especial para conmemorar el Día del Niño.

El evento reunirá a 100 niños del programa “Mi Primera Comunión Chacao” con un propósito que trasciende la celebración: apoyar activamente a los pequeños que hoy se encuentran en refugios en el estado La Guaira, tras los recientes terremotos.

Durante la actividad, que tendrá lugar en el Centro Deportivo Eugenio Mendoza, los participantes realizarán dibujos que darán vida a una colección exclusiva de franelas que saldrá a la venta el próximo mes. La idea surge de "Super Pawer", una iniciativa de la marca que busca generar un impacto positivo y creativo en las nuevas generaciones. La totalidad de los fondos recaudados por la venta de estas piezas será donada directamente a UNICEF.

La jornada contará, además, con el apoyo de diversas marcas aliadas que ofrecerán un espacio lúdico y seguro para que los niños disfruten de un momento especial en su día.

Con esta alianza, la Alcaldía de Chacao y la empresa privada reafirman su compromiso de solidaridad, sumando esfuerzos para brindar apoyo real a las comunidades más vulnerables de Venezuela.

Fuente. Blue Press Service / Aura Marina Hernández Acosta
Foto. Cortesía AI


FASHION: PREMIO MODA® MATERA 2026 – XV EDIZIONE CELEBRATIVA


Matera capitale internazionale della moda, dell'arte e del dialogo tra i popoli

Si è conclusa con un grande successo di pubblico e di partecipazione internazionale la 15ª edizione del PREMIO MODA® Matera, promossa dall'APS Officina della Cultura ETS, che dall'8 al 12 luglio ha trasformato la città dei Sassi in un laboratorio internazionale di moda, arte, cultura e artigianalità.

Nel prestigioso anno che vede Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, insieme alla città marocchina di Tétouan, la rassegna ha confermato il proprio ruolo di piattaforma culturale capace di mettere in dialogo popoli, tradizioni e linguaggi creativi attraverso il fashion system.


Con il patrocinio, il sostegno e la collaborazione del Comune di Matera, dell'APT Basilicata (Progetto P.A.R.T.I. Basilicata 2025-2026), della Regione Basilicata, della Fondazione Matera Basilicata 2029 e di Confartigianato Nazionale, il PREMIO MODA® ha accolto stilisti, couturier, artisti, giornalisti e delegazioni provenienti da Italia, Francia, Serbia, Messico, Venezuela, Bolivia e Guinea.

La direzione artistica è stata curata da Enzo Centonze, ideatore della manifestazione; la regia e le coreografie da Stefania Coralluzzo; la direzione del format da Paolo Fumarulo; le pubbliche relazioni da Nicola Altomonte. Fondamentale anche il contributo dei fotografi Vincenzo Testa, Enzo Dell'Atti, Umberto Fadda, Sandro Quarto, Alessandro Palmiero e Nunzio Cancelliere, che hanno documentato l'intera Settimana della Cultura. Make-up a cura di Sara De Virgilio, hair styling di Enzo Estilo, Elisa Massari e Samy D'Amico. Service audio e luci a cura di G&D Production.
I giovani talenti aprono la rassegna


L'8 luglio Piazza Vittorio Veneto ha ospitato la Sezione Concorso dedicata ai giovani fashion designer provenienti da Italia, Francia, Serbia e Guinea.

Le collezioni hanno raccontato nuove visioni della moda contemporanea, tra sostenibilità, ricerca sartoriale, tradizione tessile e innovazione creativa, con un significativo omaggio a Brigitte Bardot, filo conduttore dell'edizione 2026.

Al termine della competizione la giuria internazionale ha assegnato i principali riconoscimenti:

Premio Prêt-à-Porter 2026: Dorotea Sušić (Serbia)


Premio Alta Moda 2026: Davide Morreale (Italia – Sicilia, Gela)

Premio Cinema Prêt-à-Porter 2026: Jessica Cavarischia (Italia – Marche, Tolentino)


Premio Cinema Alta Moda 2026: Davide Morreale (Italia – Sicilia, Gela)

La grande serata della Couture internazionale

Il 10 luglio Piazza San Francesco d'Assisi è diventata il teatro del Gala dedicato ai Couturier e Fashion Designer, uno dei momenti più prestigiosi dell'intera rassegna.

Sulla passerella si sono alternati importanti protagonisti della couture internazionale provenienti da Italia, Francia, Serbia, Messico, Venezuela e Bolivia, con collezioni che hanno esaltato il valore dell'artigianalità, dell'eccellenza manifatturiera e della creatività contemporanea.

Tra i protagonisti della serata Claudio Greco, Adriana Monaco, Rosa Matiguan, Nicola Pica – Maison Pica, Bruna Besso Pianetto, Rossana Prisciantelli, Sally Salas, Sciamat – Silvana Di Nunzio e Valentino Ricci, Damiana Spoto, Piedades Villavicencio Rossell, Rosa Addabbo, Aris Rocco Albano, Gianni Cirillo, Giuseppina Di Bartolo e Paduri di Milica Bainovic-Jovic con Arte e Bellezza di Dragana Mirčetić.

Ospite d'onore della serata è stato lo stilista Giovanni Cannistrà, ambasciatore dell'alta moda italiana.

Nel corso del Gala sono stati assegnati i seguenti riconoscimenti:

Premio Cinema Couturier 2026: Rosa Addabbo (Francia)


PREMIO MODA® 2026 – Fashion Award Excellence allo stilista Giovanni Cannistrà


PREMIO MODA® 2026 – Excellence in Fashion Media alla giornalista Beatrice Spediacci

PREMIO MODA® 2026 – Excellence in Fashion Journalism alla giornalista Ilaria Mauri


PREMIO MODA® 2026 – Excellence in Fashion TV Journalism alla giornalista Nicoletta Di Feo

PREMIO MODA® 2026 – Excellence in Fashion Journalism Career alla giornalista Cinzia Malvini

PREMIO MODA® 2026 – Excellence in Investigative Journalism & Cultural Reporting al giornalista Carlo Vulpio

PREMIO MODA® 2026 – Excellence in International TV Journalism alla giornalista Sanja Lučić

PREMIO MODA® 2026 – Excellence Magazine alla giornalista Claudia Chiari


PREMIO MODA® 2026 – Premio alla Carriera al maestro della fotografia Rino Barillari.

La cerimonia di premiazione ha celebrato personalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla valorizzazione della moda, del giornalismo, della cultura e dell'immagine del Made in Italy nel mondo, confermando la vocazione del PREMIO MODA® quale riconoscimento internazionale dedicato all'eccellenza.

La serata ha rappresentato uno dei momenti più significativi del dialogo culturale promosso dal PREMIO MODA®, confermando Matera tra le destinazioni internazionali dedicate alla moda d'autore.

La ModArt Cult Exhibition dedicata a Brigitte Bardot


Il 12 luglio è stata inaugurata la 9ª ModArt Cult Exhibition, ospitata presso l'Hub Temporaneo di Via del Corso.

La mostra, visitabile fino al 26 luglio, rende omaggio all'icona internazionale Brigitte Bardot attraverso una selezione di circa venti creazioni esclusive realizzate dagli stilisti partecipanti al PREMIO MODA® e una raccolta di immagini storiche impreziosite dagli scatti del celebre fotografo Rino Barillari, universalmente conosciuto come "The King of Paparazzi".


L'inaugurazione è stata affidata al professor Antonello Di Pinto, scrittore e critico d'arte, figura di riferimento nel panorama culturale nazionale, che ha guidato il pubblico in una riflessione sul rapporto tra arte, moda e memoria culturale.

Un successo internazionale

L'edizione 2026 ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, operatori del settore e rappresentanti della stampa italiana e internazionale.

Il PREMIO MODA® si inserisce nel ricco calendario di iniziative promosse da Confartigianato Moda nell'ambito del tour nazionale "Eccellenza. La Moda Artigiana – Dove nasce lo stile italiano", un progetto che attraversa l'Italia e i principali scenari internazionali trasformando il talento, la creatività e il saper fare delle micro e piccole imprese artigiane in un racconto itinerante senza confini, autentica espressione del Made in Italy.

L'appuntamento ha visto protagoniste anche alcune imprese associate a Confartigianato Matera, Confartigianato Imprese Bari-BAT-Brindisi e Confartigianato Cuneo, alla presenza del Presidente di Confartigianato Moda, Moreno Vignolini.

La rassegna è stata presentata da Ivana Pantaleo e Beppe Convertini ed è stata raccontata da Fashion Channel, Celebre Magazine, Rinascimento Magazine, Sanja Lučić di RTS - Radio Televisione Serba, Elena Presti di Gran Galà Italia, Meravigliosa Italia (Mediaset Infinity) e da numerose firme del giornalismo nazionale e internazionale, contribuendo a promuovere l'immagine di Matera quale capitale della creatività mediterranea.
Matera conferma la propria vocazione internazionale

Con questa quindicesima edizione celebrativa, il PREMIO MODA® Matera rafforza il proprio ruolo di progetto culturale internazionale capace di unire moda, arte, artigianato, turismo e dialogo tra i popoli.

In una città simbolo della bellezza italiana, il fashion system diventa linguaggio universale, strumento di cooperazione, inclusione e valorizzazione delle identità culturali.

La rassegna si conferma così uno degli appuntamenti più autorevoli del panorama italiano dedicati alla promozione del Made in Italy, dell'alta sartoria e della creatività internazionale, proiettando Matera sempre più al centro della scena culturale e fashion del Mediterraneo.

PREMIO MODA - CITTA’ DEI SASSI


Ufficio Stampa:
Nicola Altomonte
Photos. Courtesy


FASHION: La Couturier Piedades Villavicencio Rossell illumina Matera. l'Alta Moda e l'omaggio a Brigitte Bardot nella Città dei Sassi


La Couturier Piedades Villavicencio Rossell fu protagonista della quindicesima edizione del prestigioso “Premio Moda Matera 2026”. Quando il salotto barocco di Piazza San Francesco d’Assisi, nel cuore pulsante della Città dei Sassi, si è trasformato nel palcoscenico d'elezione per le nuove, attesissime creazioni della stilista.

In passerella, Piedades ha svelelato una collezione d’Alta Moda che si distingue come pura espressione di sofisticata sartorialità. La cifra stilistica della Couturier si impone attraverso una palette cromatica dominata da raffinate e suadenti tonalità pastello, esaltata dall’impiego esclusivo di preziosi ed eterei tessuti in seta. Caratterizzati da un taglio sobrio e squisitamente sartoriale, i suoi abiti esaltano la silhouette con assoluta naturalezza: le stoffe scivolano morbide, avvolgendo il corpo con quell’eleganza innata e quell'estrema ricercatezza che da sempre definiscono l'identità del marchio.

Una filosofia inclusiva e l'omaggio al mito


Lungi dal limitarsi a effimeri esercizi di stile pensati per la sola spettacolarità del catwalk, i capi firmati da Piedades Villavicencio Rossell nascono per essere vissuti. La filosofia del brand si traduce in creazioni studiate per valorizzare e celebrare ogni tipo di fisicità, dedicandosi a donne di qualsiasi età che desiderino sentirsi sicure, fiere e pienamente consapevoli della propria bellezza, offrendo a chiunque il privilegio di sentirsi unica in un giorno speciale.

Il momento più atteso della sfilata é stato quando la stilista misurarsi con il tema portante della manifestazione, che ha invitato i designer a dedicare un'opera allo stile intramontabile di Brigitte Bardot. Piedades risponde alla sfida portando in passerella una magistrale reinterpretazione del mito: un iconico tubino nero con spalline sottili, impreziosito da un sottogonna a ruota bianca a pois neri. Un capo in cui la Couturier si rispecchia intimamente, ritrovandovi quell'anima libera, indipendente e felicemente anticonformista che appartiene alla sua stessa visione della donna. L’abito evoca infatti il celebre frame del Festival di Cannes del 1956, in cui la Bardot fu immortalata dai paparazzi mentre correva a piedi nudi sulla spiaggia, scardinando per sempre le rigide convenzioni dell'epoca e ridefinendo i canoni dell'emancipazione femminile.

La cornice dell'evento e la serata


A guidare la serata e a presentare la collezione di Piedades sul palco ci é stato il noto conduttore TV Beppe Convertini, affiancato da Ivana Pantaleo.

Dopo la sfilata del 10 luglio, il tributo della stilista a Brigitte Bardot sarà inoltre ammirabile all'interno della Mostra “ModArt” in via del Corso (dal 12 al 26 luglio), nell'ambito della 9^ edizione del Premio “ModArt Cult Exhibition”.

La complessa macchina organizzativa è stata guidata dalla direzione artistica di Enzo Centonze, con la regia e coreografia di Stefania Coralluzzo, la direzione del format dello stilista Paolo Fumarulo, le pubbliche relazioni di Nicola Altomonte e la fotografia di Vincenzo Testa, Enzo Dell’Atti e Sandro Quarto. Un progetto ambizioso che vanta l'importante patrocinio e sostegno del Comune di Matera, dell'APT Basilicata - Regione Basilicata, della Fondazione Matera Basilicata 2029, di Confartigianato Nazionale e la storica collaborazione di INGEST.

Il valore culturale della manifestazione


Tra sfilate internazionali e la mostra omaggio a Brigitte Bardot. In questo scenario Matera, già Capitale Europea della Cultura e oggi Capitale del Mediterraneo e del Dialogo 2026 insieme alla città marocchina di Tétouan, si prepara a diventare il centro nevralgico dello stile e della creatività internazionale.

La 15^ Edizione del Premio Moda è stata una rassegna dal forte respiro celebrativo, nata e orchestrata dall'APS "Officina della Cultura" ETS. È grazie alla tenacia, all'esperienza pluriennale e alla curatela magistrale dell'Associazione che questa manifestazione, anno dopo anno, si è imposta come un imprescindibile punto di riferimento nel panorama fashion. Attraverso la Settimana della Cultura, il Premio Moda propone un modo nuovo, profondo e visionario di raccontare il fashion system: non più come mera estetica, ma come solido ponte culturale e prezioso strumento di dialogo tra i popoli del Mediterraneo e del mondo intero.



Ufficio Stampa: Gisella Peana
Photos. Courtesy Roberto Meneghin



miércoles, 15 de julio de 2026

DIPLOMACIA: Comunicado oficial de la Embajada del Líbano con motivo del 80° aniversario de lazos diplomáticos con Venezuela



Este 10 de julio de 2026, conmemoramos una fecha de profunda trascendencia histórica: el 80 aniversario del establecimiento de las relaciones Diplomáticas entre la República Libanesa y la República Bolivariana de Venezuela.

La historia del Líbano y Venezuela no comenzó con la firma de un acuerdo Diplomático oficial. Comenzó décadas antes, cruzando los océanos en los corazones, las esperanzas y las maletas de miles de inmigrantes Libaneses que buscaban un nuevo hogar en esta hermosa y acogedora tierra.

Venezuela abrió sus brazos a la diáspora Libanesa, ofreciéndole un refugio de libertad, calidez y oportunidades infinitas. A cambio, la diáspora Libanesa encontró en Venezuela una segunda patria y se integró profundamente en el tejido de la sociedad venezolana.

A lo largo de los últimos 80 años, nuestras relaciones Diplomáticas se han caracterizado por el respeto mutuo y solidaridad, tanto en épocas de prosperidad como ante complejos retos geopolíticos y económicos; el Líbano y Venezuela siempre se han apoyado mutuamente. Sin embargo, hoy este aniversario no se viste de fiesta, sino de una profunda reflexión y un absoluto respeto. Nuestros corazones están de luto junto al noble pueblo venezolano tras los devastadores terremotos del pasado 24 de junio.

En este momento de profunda prueba, reafirmamos nuestro compromiso absoluto y nuestra total solidaridad, El dolor de Venezuela es el dolor del Líbano. Que estos 80 años de historia compartida sirvan hoy, más que nunca, para recordar que no estamos solos. Juntos hemos florecido en la paz, y juntos nos levantaremos con fuerza en la reconstrucción. Que este aniversario sirva para fortalecer nuestra cooperación y profundizar en nuestros lazos bilaterales.

En nombre de la Embajada y del pueblo del Líbano, quiero expresar mi más sincero agradecimiento al Gobierno y al pueblo de Venezuela por estos ochenta años de amistad, hermandad y hospitalidad inquebrantables. Que los lazos entre el Líbano y Venezuela sigan floreciendo, y que ambas naciones disfruten de un futuro de paz, prosperidad y armonía duradera.

i Viva la amistad entre el Líbano y Venezuela!


Embajadora
Nisrine Boukaram

Fuente. Licda. Ana Teresa Delgado de Marín
Fotos. Cortesía


FASHION: La Fashion Designer Piedades Villavicencio Rossell trionfa al “Premio Moda Matera 2026” con la sua Haute Couture e un tributo iconico a Brigitte Bardot


La rinomata Fashion Designer Piedades Villavicencio Rossell ha calcato la prestigiosa passerella del “Premio Moda Matera 2026”, presentando le sue nuove ed esclusive creazioni.

La manifestazione, giunta alla sua quindicesima edizione, si è tenuta venerdì 10 luglio nell’incantevole scenografia di Piazza San Francesco d’Assisi, nel centro nevralgico della Città dei Sassi. In un’atmosfera intrisa di magia, cullata dalle sublimi note del celebre compositore argentino naturalizzato italiano Luis Bacalov, la stilista ha svelato la sua nuova collezione d’Alta Moda.


L’Haute Couture firmata da Piedades Villavicencio Rossell si distingue per le raffinate nuance pastello e l’uso magistrale di pregiati tessuti in seta. Capi d'alta sartoria che esaltano la silhouette, avvolgendo il corpo con tagli fluidi, morbidi ed eleganti, espressione di quell'estrema ricercatezza che da sempre definisce l'identità del brand. A coronamento di una brillante carriera, alla couturier è stato conferito il prestigioso Premio “Estro Creativo”.


Quest’anno, il Premio Moda della Città dei Sassi ha voluto omaggiare il mito senza tempo di Brigitte Bardot, celebrandone lo stile iconico. Per l’occasione, la designer ha portato in passerella un sontuoso abito in seta nera con corpetto strutturato e un’ampia gonna in perfetto stile anni '50, impreziosita da una sottogonna a ruota bianca a pois neri. Si tratta di un’opera in cui la stilista si rispecchia intimamente, ritrovandovi quell’anima libera, indipendente e felicemente anticonformista che caratterizza la sua personale visione della femminilità. L’abito evoca il celebre scatto del Festival di Cannes del 1956, in cui la Bardot fu immortalata dai paparazzi mentre correva a piedi nudi sulla spiaggia, scardinando le rigide convenzioni dell’epoca e ridefinendo i canoni dell’emancipazione femminile.


Questo straordinario tributo potrà essere ammirato all'interno della mostra “ModArt”, inserita nell’ambito della 9^ edizione del Premio “ModArt Cult Exhibition” in via del Corso. Il vernissage si è tenuto il 12 luglio alla presenza del leggendario fotografo Nino Barillari e dello stimato storico dell’arte Antonello di Pinto. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 26 luglio 2026.

La serata, brillantemente condotta dal noto volto televisivo Beppe Convertini affiancato da Ivana Pantaleo, ha visto la consegna di importanti premi alla carriera a illustri firme del giornalismo italiano: Ilaria Mauri (Il Fatto Quotidiano); Carlo Vulpio (Corriere della Sera); Nicoletta di Feo (Sky TG 24); Bea Spediacci (Fashion Channel); Cinzia Maldini (storico volto di LA7).


Dietro il successo dell'evento si cela una complessa macchina organizzativa guidata dalla direzione artistica di Enzo Centonze, con la regia e le coreografie di Stefania Coralluzzo, la direzione del format dello stilista Paolo Fumarulo, le pubbliche relazioni di Nicola Altomonte e i contributi fotografici di Vincenzo Testa, Enzo Dell’Atti e Sandro Quarto.


Un progetto ambizioso che si fregia dell’alto patrocinio e del sostegno del Comune di Matera, dell'APT Basilicata - Regione Basilicata, della Fondazione Matera Basilicata 2029, di Confartigianato Nazionale e della storica collaborazione di INGEST.


In questo scenario d'eccezione Matera, già Capitale Europea della Cultura e oggi Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, celebra l’incontro tra i popoli nel segno dell'eleganza.


La 15^ edizione del Premio Moda è una rassegna dal forte respiro celebrativo, ideata e orchestrata dall'APS "Officina della Cultura" ETS. Grazie alla tenacia, all'esperienza pluriennale e alla magistrale curatela dell'Associazione, la manifestazione si è imposta anno dopo anno come un punto di riferimento imprescindibile nel panorama della moda nazionale. Attraverso la "Settimana della Cultura", il Premio Moda propone una narrazione inedita, profonda e visionaria del fashion system: non più semplice estetica, ma solido ponte culturale e prezioso strumento di dialogo tra i popoli del Mediterraneo e del mondo intero.

Ufficio Stampa
Gisella Peana
G.P. Communication
Photos. Courtesy





FASHION: Sfila in passerella la Sicilia di Gian Paolo Zuccarello Alta Moda


Ha sfilato sulla passerella di Ensemble 2026, nella serata dedicata agli Atelier, nella coreografica Terrazza del Pincio di Roma, “Poesia Siciliana” la nuova collezione del couturier netino, ma romano d’adozione, Gian Paolo Zuccarello.

Una collezione sofisticata e sensuale ispirata alla sua Sicilia, crocevia di dominazioni e di influenze mediterranee, fucina di tradizioni ed artigianalità eccellente.


Sulle note di “Teatru d’Incantu” incedono sulla chilometrica passerella le donne di Gian Paolo Zuccarello fasciate in dodici look che sono un vero e proprio manifesto all’eleganza, alla femminilità e alla sensualità, tra il gusto retrò e la ricerca contemporanea.

I colori sono l’immancabile nero, il bianco e i giochi e sovrapposizioni tra i due impreziositi da micro-pois o pois più accentuati. Solo il gran finale ha visto sfilare una creazione nel colore della bouganville siciliana, indossata dalla splendida musa di Gian Paolo Zuccarello, Michela Bruni.


Preziosi i materiali utilizzati dal couturier: gazar di seta pura, mikado di seta, gabardine di seta, cady di seta, sontuosi i pizzi utilizzati dal macramè allo spagnolo, al valenciennes, che creano delle vere e proprie architetture che fasciano e valorizzano il corpo.

Là silhouette fasciata dai pois si libera in un movimento di pieghe scomposte sul davanti per poi comporsi sul dietro creando lo strascico, pieghe di gazar di seta a pois che formano volute creando cornice ad una strepitosa scollatura sulla schiena, pioggia di cristalli Swarovski neri che impreziosiscono i pois.


Fiocchi e fiori in organza a contrasto, inserti in organza di tulle, per una donna iper femminile, che veste per essere ammirata, per sedurre e conquistare.

Tailleur seducenti, in pizzo, a guaina, con profondi scolli ma dalle gonne avvolgenti, longuette, gli abiti lunghi con e senza strascico, il bianco impreziosito da rouches a pieghe in gabardine a pois, gonne avvolte da petali geometrici in organza di seta, inondate dalla luce di 1200 cristalli Swarovski di varie misure.


L’opulenza vera della collezione “Poesia Siciliana” di Gian Paolo Zuccarello è rappresentata dall’ultimo abito che chiude la sfilata in seta duchesse, imponente sontuoso, colore bouganville, una vera opera d’arte.

Ma Zuccarello reinterpreta anche la tradizione: il velo che le donne siciliane indossavano per andare a messa è diventato una mantella corpino in pizzo valenciennes, abbinato ad una gonna con cintura a contrasto.


Ad impreziosire le 12 creazioni couture borse e cappelli realizzati da artigiani siciliani, utilizzando la rivisitazione contemporanea della coffa siciliana ed una collezione personale dello stesso stilista di antichi camei realizzati da maestri artigiani di Torre Del Greco, montati da artigiani romani. Ogni pezzo incorpora cristalli naturali e un elemento di colore che richiama la bouganville, fiore simbolo della sua terra.

Tutti gli accessori sono stati creati appositamente per i singoli outfit e sono o in perfetto pendant o in netto contrasto a valorizzare ancor di più il contrasto tra bianco e nero.


Una collezione che trae ispirazione anche dalla celebre poetessa ottocentesca Mariannina Coffa Caruso detta la “Capinera di Noto” o la “Saffo netina”, con l'intento di riflettere la sua storia attraverso silhouette pulite e dettagli ricercati.

Un omaggio alla sua Noto, alla Sicilia, ma, soprattutto, ad una eleganza retrò ma nello stesso tempo, timeless, che dona allure e femminilità a qualsiasi donna indossi una creazione Gian Paolo Zuccarello Alta Moda.

L’ufficio stampa
Stefania Vaghi Comunicazione
Photo Credits Augusto Frascatani