jueves, 16 de julio de 2026

FASHION: La Couturier Piedades Villavicencio Rossell illumina Matera. l'Alta Moda e l'omaggio a Brigitte Bardot nella Città dei Sassi


La Couturier Piedades Villavicencio Rossell fu protagonista della quindicesima edizione del prestigioso “Premio Moda Matera 2026”. Quando il salotto barocco di Piazza San Francesco d’Assisi, nel cuore pulsante della Città dei Sassi, si è trasformato nel palcoscenico d'elezione per le nuove, attesissime creazioni della stilista.

In passerella, Piedades ha svelelato una collezione d’Alta Moda che si distingue come pura espressione di sofisticata sartorialità. La cifra stilistica della Couturier si impone attraverso una palette cromatica dominata da raffinate e suadenti tonalità pastello, esaltata dall’impiego esclusivo di preziosi ed eterei tessuti in seta. Caratterizzati da un taglio sobrio e squisitamente sartoriale, i suoi abiti esaltano la silhouette con assoluta naturalezza: le stoffe scivolano morbide, avvolgendo il corpo con quell’eleganza innata e quell'estrema ricercatezza che da sempre definiscono l'identità del marchio.

Una filosofia inclusiva e l'omaggio al mito


Lungi dal limitarsi a effimeri esercizi di stile pensati per la sola spettacolarità del catwalk, i capi firmati da Piedades Villavicencio Rossell nascono per essere vissuti. La filosofia del brand si traduce in creazioni studiate per valorizzare e celebrare ogni tipo di fisicità, dedicandosi a donne di qualsiasi età che desiderino sentirsi sicure, fiere e pienamente consapevoli della propria bellezza, offrendo a chiunque il privilegio di sentirsi unica in un giorno speciale.

Il momento più atteso della sfilata é stato quando la stilista misurarsi con il tema portante della manifestazione, che ha invitato i designer a dedicare un'opera allo stile intramontabile di Brigitte Bardot. Piedades risponde alla sfida portando in passerella una magistrale reinterpretazione del mito: un iconico tubino nero con spalline sottili, impreziosito da un sottogonna a ruota bianca a pois neri. Un capo in cui la Couturier si rispecchia intimamente, ritrovandovi quell'anima libera, indipendente e felicemente anticonformista che appartiene alla sua stessa visione della donna. L’abito evoca infatti il celebre frame del Festival di Cannes del 1956, in cui la Bardot fu immortalata dai paparazzi mentre correva a piedi nudi sulla spiaggia, scardinando per sempre le rigide convenzioni dell'epoca e ridefinendo i canoni dell'emancipazione femminile.

La cornice dell'evento e la serata


A guidare la serata e a presentare la collezione di Piedades sul palco ci é stato il noto conduttore TV Beppe Convertini, affiancato da Ivana Pantaleo.

Dopo la sfilata del 10 luglio, il tributo della stilista a Brigitte Bardot sarà inoltre ammirabile all'interno della Mostra “ModArt” in via del Corso (dal 12 al 26 luglio), nell'ambito della 9^ edizione del Premio “ModArt Cult Exhibition”.

La complessa macchina organizzativa è stata guidata dalla direzione artistica di Enzo Centonze, con la regia e coreografia di Stefania Coralluzzo, la direzione del format dello stilista Paolo Fumarulo, le pubbliche relazioni di Nicola Altomonte e la fotografia di Vincenzo Testa, Enzo Dell’Atti e Sandro Quarto. Un progetto ambizioso che vanta l'importante patrocinio e sostegno del Comune di Matera, dell'APT Basilicata - Regione Basilicata, della Fondazione Matera Basilicata 2029, di Confartigianato Nazionale e la storica collaborazione di INGEST.

Il valore culturale della manifestazione


Tra sfilate internazionali e la mostra omaggio a Brigitte Bardot. In questo scenario Matera, già Capitale Europea della Cultura e oggi Capitale del Mediterraneo e del Dialogo 2026 insieme alla città marocchina di Tétouan, si prepara a diventare il centro nevralgico dello stile e della creatività internazionale.

La 15^ Edizione del Premio Moda è stata una rassegna dal forte respiro celebrativo, nata e orchestrata dall'APS "Officina della Cultura" ETS. È grazie alla tenacia, all'esperienza pluriennale e alla curatela magistrale dell'Associazione che questa manifestazione, anno dopo anno, si è imposta come un imprescindibile punto di riferimento nel panorama fashion. Attraverso la Settimana della Cultura, il Premio Moda propone un modo nuovo, profondo e visionario di raccontare il fashion system: non più come mera estetica, ma come solido ponte culturale e prezioso strumento di dialogo tra i popoli del Mediterraneo e del mondo intero.



Ufficio Stampa: Gisella Peana
Photos. Courtesy Roberto Meneghin



miércoles, 15 de julio de 2026

DIPLOMACIA: Comunicado oficial de la Embajada del Líbano con motivo del 80° aniversario de lazos diplomáticos con Venezuela



Este 10 de julio de 2026, conmemoramos una fecha de profunda trascendencia histórica: el 80 aniversario del establecimiento de las relaciones Diplomáticas entre la República Libanesa y la República Bolivariana de Venezuela.

La historia del Líbano y Venezuela no comenzó con la firma de un acuerdo Diplomático oficial. Comenzó décadas antes, cruzando los océanos en los corazones, las esperanzas y las maletas de miles de inmigrantes Libaneses que buscaban un nuevo hogar en esta hermosa y acogedora tierra.

Venezuela abrió sus brazos a la diáspora Libanesa, ofreciéndole un refugio de libertad, calidez y oportunidades infinitas. A cambio, la diáspora Libanesa encontró en Venezuela una segunda patria y se integró profundamente en el tejido de la sociedad venezolana.

A lo largo de los últimos 80 años, nuestras relaciones Diplomáticas se han caracterizado por el respeto mutuo y solidaridad, tanto en épocas de prosperidad como ante complejos retos geopolíticos y económicos; el Líbano y Venezuela siempre se han apoyado mutuamente. Sin embargo, hoy este aniversario no se viste de fiesta, sino de una profunda reflexión y un absoluto respeto. Nuestros corazones están de luto junto al noble pueblo venezolano tras los devastadores terremotos del pasado 24 de junio.

En este momento de profunda prueba, reafirmamos nuestro compromiso absoluto y nuestra total solidaridad, El dolor de Venezuela es el dolor del Líbano. Que estos 80 años de historia compartida sirvan hoy, más que nunca, para recordar que no estamos solos. Juntos hemos florecido en la paz, y juntos nos levantaremos con fuerza en la reconstrucción. Que este aniversario sirva para fortalecer nuestra cooperación y profundizar en nuestros lazos bilaterales.

En nombre de la Embajada y del pueblo del Líbano, quiero expresar mi más sincero agradecimiento al Gobierno y al pueblo de Venezuela por estos ochenta años de amistad, hermandad y hospitalidad inquebrantables. Que los lazos entre el Líbano y Venezuela sigan floreciendo, y que ambas naciones disfruten de un futuro de paz, prosperidad y armonía duradera.

i Viva la amistad entre el Líbano y Venezuela!


Embajadora
Nisrine Boukaram

Fuente. Licda. Ana Teresa Delgado de Marín
Fotos. Cortesía


FASHION: La Fashion Designer Piedades Villavicencio Rossell trionfa al “Premio Moda Matera 2026” con la sua Haute Couture e un tributo iconico a Brigitte Bardot


La rinomata Fashion Designer Piedades Villavicencio Rossell ha calcato la prestigiosa passerella del “Premio Moda Matera 2026”, presentando le sue nuove ed esclusive creazioni.

La manifestazione, giunta alla sua quindicesima edizione, si è tenuta venerdì 10 luglio nell’incantevole scenografia di Piazza San Francesco d’Assisi, nel centro nevralgico della Città dei Sassi. In un’atmosfera intrisa di magia, cullata dalle sublimi note del celebre compositore argentino naturalizzato italiano Luis Bacalov, la stilista ha svelato la sua nuova collezione d’Alta Moda.


L’Haute Couture firmata da Piedades Villavicencio Rossell si distingue per le raffinate nuance pastello e l’uso magistrale di pregiati tessuti in seta. Capi d'alta sartoria che esaltano la silhouette, avvolgendo il corpo con tagli fluidi, morbidi ed eleganti, espressione di quell'estrema ricercatezza che da sempre definisce l'identità del brand. A coronamento di una brillante carriera, alla couturier è stato conferito il prestigioso Premio “Estro Creativo”.


Quest’anno, il Premio Moda della Città dei Sassi ha voluto omaggiare il mito senza tempo di Brigitte Bardot, celebrandone lo stile iconico. Per l’occasione, la designer ha portato in passerella un sontuoso abito in seta nera con corpetto strutturato e un’ampia gonna in perfetto stile anni '50, impreziosita da una sottogonna a ruota bianca a pois neri. Si tratta di un’opera in cui la stilista si rispecchia intimamente, ritrovandovi quell’anima libera, indipendente e felicemente anticonformista che caratterizza la sua personale visione della femminilità. L’abito evoca il celebre scatto del Festival di Cannes del 1956, in cui la Bardot fu immortalata dai paparazzi mentre correva a piedi nudi sulla spiaggia, scardinando le rigide convenzioni dell’epoca e ridefinendo i canoni dell’emancipazione femminile.


Questo straordinario tributo potrà essere ammirato all'interno della mostra “ModArt”, inserita nell’ambito della 9^ edizione del Premio “ModArt Cult Exhibition” in via del Corso. Il vernissage si è tenuto il 12 luglio alla presenza del leggendario fotografo Nino Barillari e dello stimato storico dell’arte Antonello di Pinto. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 26 luglio 2026.

La serata, brillantemente condotta dal noto volto televisivo Beppe Convertini affiancato da Ivana Pantaleo, ha visto la consegna di importanti premi alla carriera a illustri firme del giornalismo italiano: Ilaria Mauri (Il Fatto Quotidiano); Carlo Vulpio (Corriere della Sera); Nicoletta di Feo (Sky TG 24); Bea Spediacci (Fashion Channel); Cinzia Maldini (storico volto di LA7).


Dietro il successo dell'evento si cela una complessa macchina organizzativa guidata dalla direzione artistica di Enzo Centonze, con la regia e le coreografie di Stefania Coralluzzo, la direzione del format dello stilista Paolo Fumarulo, le pubbliche relazioni di Nicola Altomonte e i contributi fotografici di Vincenzo Testa, Enzo Dell’Atti e Sandro Quarto.


Un progetto ambizioso che si fregia dell’alto patrocinio e del sostegno del Comune di Matera, dell'APT Basilicata - Regione Basilicata, della Fondazione Matera Basilicata 2029, di Confartigianato Nazionale e della storica collaborazione di INGEST.


In questo scenario d'eccezione Matera, già Capitale Europea della Cultura e oggi Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, celebra l’incontro tra i popoli nel segno dell'eleganza.


La 15^ edizione del Premio Moda è una rassegna dal forte respiro celebrativo, ideata e orchestrata dall'APS "Officina della Cultura" ETS. Grazie alla tenacia, all'esperienza pluriennale e alla magistrale curatela dell'Associazione, la manifestazione si è imposta anno dopo anno come un punto di riferimento imprescindibile nel panorama della moda nazionale. Attraverso la "Settimana della Cultura", il Premio Moda propone una narrazione inedita, profonda e visionaria del fashion system: non più semplice estetica, ma solido ponte culturale e prezioso strumento di dialogo tra i popoli del Mediterraneo e del mondo intero.

Ufficio Stampa
Gisella Peana
G.P. Communication
Photos. Courtesy





FASHION: Sfila in passerella la Sicilia di Gian Paolo Zuccarello Alta Moda


Ha sfilato sulla passerella di Ensemble 2026, nella serata dedicata agli Atelier, nella coreografica Terrazza del Pincio di Roma, “Poesia Siciliana” la nuova collezione del couturier netino, ma romano d’adozione, Gian Paolo Zuccarello.

Una collezione sofisticata e sensuale ispirata alla sua Sicilia, crocevia di dominazioni e di influenze mediterranee, fucina di tradizioni ed artigianalità eccellente.


Sulle note di “Teatru d’Incantu” incedono sulla chilometrica passerella le donne di Gian Paolo Zuccarello fasciate in dodici look che sono un vero e proprio manifesto all’eleganza, alla femminilità e alla sensualità, tra il gusto retrò e la ricerca contemporanea.

I colori sono l’immancabile nero, il bianco e i giochi e sovrapposizioni tra i due impreziositi da micro-pois o pois più accentuati. Solo il gran finale ha visto sfilare una creazione nel colore della bouganville siciliana, indossata dalla splendida musa di Gian Paolo Zuccarello, Michela Bruni.


Preziosi i materiali utilizzati dal couturier: gazar di seta pura, mikado di seta, gabardine di seta, cady di seta, sontuosi i pizzi utilizzati dal macramè allo spagnolo, al valenciennes, che creano delle vere e proprie architetture che fasciano e valorizzano il corpo.

Là silhouette fasciata dai pois si libera in un movimento di pieghe scomposte sul davanti per poi comporsi sul dietro creando lo strascico, pieghe di gazar di seta a pois che formano volute creando cornice ad una strepitosa scollatura sulla schiena, pioggia di cristalli Swarovski neri che impreziosiscono i pois.


Fiocchi e fiori in organza a contrasto, inserti in organza di tulle, per una donna iper femminile, che veste per essere ammirata, per sedurre e conquistare.

Tailleur seducenti, in pizzo, a guaina, con profondi scolli ma dalle gonne avvolgenti, longuette, gli abiti lunghi con e senza strascico, il bianco impreziosito da rouches a pieghe in gabardine a pois, gonne avvolte da petali geometrici in organza di seta, inondate dalla luce di 1200 cristalli Swarovski di varie misure.


L’opulenza vera della collezione “Poesia Siciliana” di Gian Paolo Zuccarello è rappresentata dall’ultimo abito che chiude la sfilata in seta duchesse, imponente sontuoso, colore bouganville, una vera opera d’arte.

Ma Zuccarello reinterpreta anche la tradizione: il velo che le donne siciliane indossavano per andare a messa è diventato una mantella corpino in pizzo valenciennes, abbinato ad una gonna con cintura a contrasto.


Ad impreziosire le 12 creazioni couture borse e cappelli realizzati da artigiani siciliani, utilizzando la rivisitazione contemporanea della coffa siciliana ed una collezione personale dello stesso stilista di antichi camei realizzati da maestri artigiani di Torre Del Greco, montati da artigiani romani. Ogni pezzo incorpora cristalli naturali e un elemento di colore che richiama la bouganville, fiore simbolo della sua terra.

Tutti gli accessori sono stati creati appositamente per i singoli outfit e sono o in perfetto pendant o in netto contrasto a valorizzare ancor di più il contrasto tra bianco e nero.


Una collezione che trae ispirazione anche dalla celebre poetessa ottocentesca Mariannina Coffa Caruso detta la “Capinera di Noto” o la “Saffo netina”, con l'intento di riflettere la sua storia attraverso silhouette pulite e dettagli ricercati.

Un omaggio alla sua Noto, alla Sicilia, ma, soprattutto, ad una eleganza retrò ma nello stesso tempo, timeless, che dona allure e femminilità a qualsiasi donna indossi una creazione Gian Paolo Zuccarello Alta Moda.

L’ufficio stampa
Stefania Vaghi Comunicazione
Photo Credits Augusto Frascatani


FASHION: Michele Miglionico protagonista di “ENSEMBLE” Evento alla Terrazza del Pincio – Roma


Nella suggestiva cornice della Terrazza del Pincio – Roma, Michele Miglionico è stato tra i protagonisti della quarta edizione di ENSEMBLE, un progetto promosso dall'Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e dall'Assessorato allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, nato per valorizzare l'intera filiera del Sistema Moda, sostenere i giovani talenti e per promuovere l'eccellenza dell'Alta Moda e del Made in Italy.


Ad inaugurare la serata sono stati Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, e Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, che hanno ribadito il comune impegno delle istituzioni nel sostenere il comparto moda quale settore strategico per lo sviluppo economico, culturale e internazionale del territorio.


Per l'occasione Michele Miglionico ha presentato la collezione autunno-inverno 2026/2027 che reinterpreta il fascino degli anni Ottanta attraverso una visione contemporanea, dove eleganza, carattere e femminilità convivono in perfetto equilibrio.

Le silhouette si distinguono per giacche dalla costruzione sartoriale impeccabile, spalle definite e linee essenziali che scolpiscono la figura, abbinate a gonne corte che donano dinamismo e sensualità. I volumi iconici del decennio vengono alleggeriti e reinterpretati con un linguaggio moderno, dando vita a una collezione sofisticata, raffinata e senza tempo.


La palette cromatica alterna tonalità intense e luminose dai dettagli ricercati che impreziosiscono ogni creazione, Una collezione che racconta una donna sicura di sé, elegante, audace e capace di affermare la propria personalità attraverso uno stile deciso e impeccabile.

Una collezione che celebra il glamour degli anni Ottanta trasformandolo in un linguaggio di Alta Moda contemporanea.


Ad introdurre la sfilata è stata una suggestiva performance di danza contemporanea firmata dalla coreografa Tonia Laterza per il Centro Danza Metamorfosi, diretto da Michela Consolo.

La coreografia nasce dall'immaginario senza tempo delle ballerine di Edgar Degas, reinterpretato attraverso una scrittura contemporanea. Gli abiti bianchi delle giovani danzatrici evocano grazia e delicatezza del balletto classico, mentre il movimento contemporaneo rompe gli schemi tradizionali dando vita a una ricerca di libertà, autenticità ed espressività.

Nella scenografica terrazza del Pincio, la danza ha dialogato con l'Alta Moda in un raffinato intreccio di emozioni, dove il corpo è diventato parte integrante della narrazione stilistica, amplificandone la forza espressiva. Un momento di intensa suggestione artistica che ha reso la sfilata un'esperienza immersiva, capace di fondere moda, arte e movimento in un'unica visione estetica.

Accanto a Michele Miglionico hanno presentato le proprie collezioni alcuni tra i più autorevoli protagonisti dell'Alta Moda italiana: Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, confermando ENSEMBLE come uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati alla creatività e all'eccellenza sartoriale italiana.


Michele Miglionico conferma ancora una volta la propria identità creativa, fondata sulla valorizzazione dell'eccellenza sartoriale italiana e sulla capacità di reinterpretare i codici dell'eleganza con sensibilità contemporanea, contribuendo a rafforzare il prestigio dell'Alta Moda italiana nel panorama internazionale.

Michele Miglionico Couture
Press Relations and Public Relations: Nicola Altomonte
Photos. Courtesy

 

martes, 14 de julio de 2026

FASHION: EL BAILE DE LOS SUEÑOS INDÓMITOS de ELIE SAAB,_Haute Couture FW 26-27



Unas figuras misteriosas se deslizan entre las sombras. Los rostros enmascarados se ven iluminados por la luz de las farolas antes de desvanecerse en la noche. Detrás de cada esquina resplandeciente, nos espera otra transformación imposible.

En la colección ELIE SAAB HAUTE COUTURE Otoño-Invierno 27, lo atrevido y lo brillante se unen para dar rienda suelta a sus sueños más surrealistas y teatrales, evocando un mundo de metamorfosis desenfrenadas. Una vaporosa tela de organza opalina, salpicada de perlas, emula una nube de Magritte; una sensual cola de pez de seda magenta se convierte en una rosa de Dalí. Los colores cambiantes se transforman con el movimiento, convirtiendo el lila en plata y el azul intenso en rosa pálido. Los tejidos se drapean y se retuercen para crear formas orgánicas, transformando a sus musas en calas, cielos crepusculares y cisnes de medianoche.


Liberados de las certezas de la luz del día, todos los que entran son libres de deleitarse con sus múltiples facetas ocultas. Las siluetas van desde lo etéreo hasta lo imperioso. Los fluidos vestidos de diosa en tonos pastel destilan la elegancia característica de ELIE SAAB; los vestidos de gala de terciopelo rojo vino y las túnicas negras con volantes transmiten una fuerza ardiente. La feminidad poderosa está presente en todas partes, desde los corsés adornados hasta las espectaculares colas, mientras que los esmoquin de corte impecable, tanto para mujer como para hombre, encapsulan el espíritu liminal de la velada. Los tocados esculpidos con intrincados detalles y las máscaras de otro mundo convierten los looks complementarios en obras de arte vivientes.

Cuando el baile encantado alcanza su punto álgido, la novia hace su entrada. Con un corpiño que dibuja una curva de iridiscencia fundida y una falda que brilla en capas de color champán, cristal y dorado claro, desprende un aura de misterio radiante.


Desarrollándose como una serie de espectaculares ilusiones, la colección ELIE SAAB HAUTE COUTURE Otoño-Invierno 27 nos invita a adentrarnos en un mundo de glamour enigmático, donde la alta costura difumina los límites entre lo real y lo fantástico.


Fuente: Aura Marina Hernández
RR.PP. Elie Saab en Venezuela
Fotos. Courtesy

 













DIPLOMACIA: En su día nacional, Francia reafirma su solidaridad y fraternidad con el pueblo venezolano en momentos de duelo.


Francia conmemora su Fiesta Nacional, una fecha que simboliza el compromiso histórico con los principios de libertad, igualdad y fraternidad. Estos valores universales no son solo pilares de nuestra República, sino también el fundamento de los profundos lazos de amistad que nos unen a otras naciones, especialmente al pueblo venezolano.

Este año, en el que la promoción de los derechos humanos, la cultura y la cooperación guían nuestro mensaje, la fraternidad cobra una relevancia urgente y dolorosa. Con motivo del duelo que atraviesa Venezuela tras los trágicos sismos, la Embajada de Francia suspendió las actividades festivas y de recepción previstas para esta conmemoración.

En estos momentos, nuestra prioridad absoluta se concentra en la solidaridad y el apoyo continuo a las labores de ayuda humanitaria. La fuerza del 14 de julio de 1789 permanece hoy más vigente que nunca, recordándonos que una Nación se construye a través del cuidado mutuo y la apertura al mundo.

La Embajada de Francia en Venezuela expresa sus más sentidas condolencias a las familias afectadas y reitera el firme compromiso del Gobierno francés de permanecer al lado del pueblo venezolano, transformando los valores republicanos en acciones concretas de apoyo y cooperación.

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Info: Licda.  Adjani De La Villa
Agregada de Prensa
Embajada de Francia en Venezuela
Photo. Courtesy