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miércoles, 16 de septiembre de 2026

FASHION: Il 27_X° edizione del Milano Fashion Show #Fashion Week 2026 di Steven G. Torrisi


Torna nella città meneghina per la X° edizione la sfilata-evento Milano Fashion Show #Fashion Week 2026 del direttore artistico Steven G. Torrisi, che quest’anno si svolgerà presso Area Pergolesi, in via G.B. Pergolesi n. 8, dalle ore 16, nel cuore di Milano.

Un evento esclusivo a cura del direttore artistico Steven G. Torrisi, già ideatore del Rome Fashion Show #Haute Couture e del Premio Europeo ST. Oscar della Moda, che poterà in passerella celebri couturier italiani, eccellenze del Made in Italy, nonché creazioni di alcune delle maison di moda italiana emergenti più all’avanguardia, di Istituti Nazionali ad indirizzo Moda, e quest’anno si arricchisce anche di designer internazionali ed intercontinentali.


La kermesse sarà presentata da Veronica Maya, celebre volto televisivo e showgirl italiana.

Special guest e immagine della Milano Fashion Show #Fashion Week 2026 lo stilista Gianni Calignano con il suo stile timeless, per una eleganza sofisticata, senza tempo.


Ospite d’onore di questa edizione 2026 sarà lo stilista romano Gianni Sapone con la sua collezione Haute Couture.

Direttamente da San Francisco la fashion couture di Mario B. (al secolo Mario Benton), che saprà catalizzare l’attenzione di tutti, al suo esordio milanese, dopo il fortunato battesimo romano a luglio.


A sfilare anche le creazioni demi-couture di Pietro Paradiso tra identità, sartorialità ed innovazione.

Torna un fashion designer già noto a Milano: il giovane e talentuoso Saro Mattia Taranto con la sua moda identitaria.

Ad alternarsi sulla passerella di Area Pergolesi le creazioni dell’Istituto Aniene di Roma con un omaggio doveroso al Maestro Valentino.

Al suo esordio meneghino Marco Sepe, formatosi all’Accademia del Lusso, le sue creazioni hanno accompagnato Miss Italia in Campania.

Al suo esordio internazionale, direttamente dalla Scuola di moda Lugano di Dea Semadeni in Svizzera anche il giovane creativo Yanou Santangelo, con il suo stile in continua evoluzione.

Sulla passerella potremo ammirare gli accessori “luminosi” dell’eclettico Cristian Raggi, accompagnati dagli abiti della stilista catanese Pina Grasso.

A sfilare anche gli accessori A/I 2026-2027 di Brand Hype di Salvatore Starita, licenziatario ufficiale per ALV by Alviero Martini.

In questa edizione oltre alla moda in passerella, un focus sarà dedicato alla solidarietà e a temi quanto mai scottanti e di attualità come la lotta alla violenza sulle donne e alla violenza di genere, ed il voler dar voce, anche attraverso la moda, ad un messaggio univoco di inclusione sociale.

L’evento Milano Fashion Show #Fashion Week 2026 sarà trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway, del vulcanico Giancarlo Presutto, personaggio celebre nello showbiz internazionale.

Il trucco delle modelle è stato affidato a Jonathan Tabacchiera, mentre l’hairstyling a Barbaro Virgillito, Pietro Ciuccio, Federico Donnarumma.

Agenzia Casting Model Jacques Avella e ACT Models, Responsabile Grafica Federico Rao.

Altri partner dell’evento UDISKY - AUDIOCON di Giovanna Giambruno e HINTIME.


Info: Stefania Vaghi Comunicazione
Photos Credits Courtesy: Studio Smisci


FASHION: La magia mediterranea dei gioielli-scultura di Marina Corazziari incanta la Mediterranean Fashion Week


Sabato 5 settembre le scenografiche creazioni di Marina Corazziari, Jewels Designer di fama internazionale, hanno illuminato la passerella di Vieste in occasione della quarta edizione della Mediterranean Fashion Week, dando vita a un’emozionante sfilata d'alta moda capace di fondere armonicamente musica, mito e arte orafa.


La nuova collezione trova la sua genesi narrativa nella leggenda di Pizzomunno e Cristalda, il racconto più poetico e struggente del Gargano, che narra di un amore eterno tragicamente pietrificato dal dolore e dalla gelosia delle sirene. Un mito che la designer traduce con maestria in autentica materia preziosa, plasmando imponenti collane-scultura e rami di corallo irregolare in argento brunito e bronzo dorato che rievocano l'intreccio delle reti dei pescatori e l'indissolubile abbraccio dei due amanti. La palette cromatica prende vita attraverso una profusione di turchesi, ambre, perle barocche, madreperle, zaffiri blu, schegge di brillanti, smeraldi, rubini grezzi e luminosi topazi, affiancati dalla linea “Le Lacrime del Mare”, con pendenti e punti luce composti da cristalli grezzi, acquemarine e gocce di vetro soffiato dalle sfumature azzurre. Pezzo iconico dell'intera sfilata è stato un maestoso monile pettorale inciso a mano, raffigurante il profilo del gigante di pietra e impreziosito da un raro corallo rosa del Mediterraneo.


I gioielli di Marina Corazziari si confermano così veri e propri talismani contemporanei capaci di evocare un Mediterraneo arcaico e profondo. Docente di Design del Gioiello presso l'Accademia di Belle Arti di Bari e fondatrice dello Spazio Art d'Or, ente dedicato alla promozione dell'eccellenza italiana, la designer porta avanti da oltre trent'anni una ricerca estetica che fonde la sperimentazione sui materiali, la tradizione orafa e la scultura indossabile. Esposte nelle più prestigiose mostre e passerelle d'Haute Couture, le sue opere incarnano l'anima di un Made in Italy colto e radicato nel territorio, ma capace di parlare un linguaggio universale.


L'evento si inserisce nella cornice della Mediterranean Fashion Week, kermesse ideata e curata da Marianna Miceli, sapientemente condotta dalla conduttrice televisiva di Telenorba Alina Liccione, firmata dalla regia di Matteo Giua e arricchita dalla narrazione visiva del fotografo Checco de Tullio, che si è distinta anche come prestigioso appuntamento collaterale di chiusura dei Giochi del Mediterraneo.


Un'iniziativa di eccezionale respiro internazionale che ha coinvolto cinque città pugliesi: Lecce, Taranto, Mesagne, Bari e Vieste, ospitando trenta Paesi, cinquanta brand di fama globale e altrettanti maestri artigiani. Un ricchissimo programma curato da Deborah Giannone ha visto la realizzazione di oltre trenta eventi collaterali, tra cui le iniziative presso la Fondazione Palmieri a cura di Spazio Art d'Or, come la mostra “My Name Is East, My Name Is West” dell'artista Davide Cufaro Petroni e la preview della collezione della stessa Corazziari, impreziosita dalla presenza d'eccezione della Principessa Soraya d'Afghanistan. L'intera manifestazione ha goduto della copertura di Media Partner d’eccellenza quali RaiNews.it, RaiNews24 e Telenorba.








Info. Gisella Peana
Fotos. Courtesy

FASHION: Varenna Fashion Night, il successo dell'Alta Moda boliviana firmata Villavicencio Rossell


Straordinario successo per la seconda edizione di “Varenna Fashion Night”, andata in scena venerdì 28 agosto. Alla presenza delle autorità locali e di un folto pubblico di estimatori, la manifestazione ha svelato in anteprima le collezioni di abiti da gala e da cerimonia per la Primavera 2027. A indossare le creazioni, incorniciate dalle suggestive atmosfere del tramonto sulle sponde del Lago di Como, sono state oltre venti modelle di caratura internazionale, tra le quali spiccano i nomi di Jenny Di Marco e Alessia Tresoldi.


La serata, condotta da Francesca Gardenato e accompagnata dalle raffinate melodie dal vivo eseguite dai musicisti della Lake Como Production, si è tenuta nella Sala del Pergolato della prestigiosa Villa Cipressi a Varenna, cornice d'eccezione per le ultime novità sartoriali di stiliste italiane e internazionali.


Tra le protagoniste assolute figurano la couturier Piedades Villavicencio Rossell e la sorella Esmeralda, originarie della Bolivia, che hanno affascinato la platea con una collezione d’Alta Moda composta da nove creazioni dedicate alla propria terra d'origine e, in particolar modo, all’Amazzonia.


La passerella ha preso vita attraverso abiti di Haute Couture declinati in una palette cromatica vivace e luminosa, caratterizzati da paesaggi, flora e fauna nativi dipinti a mano su pregiata seta. I tagli, di raffinata femminilità, ritraggono fioriture esotiche, giaguari, serpenti e i variopinti volatili regali che popolano l'ecosistema amazzonico.


Oltre al valore estetico, la collezione porta con sé un profondo messaggio di sensibilizzazione sociale ed ecologica. L’Amazzonia non è infatti soltanto una foresta, ma un’imponente infrastruttura naturale determinante per il ciclo dell'acqua e l'equilibrio climatico globale; la sua progressiva scomparsa rischia di trasformare ampie porzioni di questo bioma in una savana arida, con ripercussioni irreversibili per l'umanità.


In quanto più grande foresta tropicale del pianeta, l'Amazzonia assorbe oltre un miliardo di tonnellate di anidride carbonica all'anno. Proteggere questa inestimabile riserva di biodiversità che custodisce oltre 40.000 specie vegetali e una quota essenziale di principi attivi per la medicina moderna, rappresenta oggi una priorità imprescindibile per la salvaguardia del nostro stesso futuro.


Le sorelle Villavicencio Rossell hanno arricchito la sfilata presentando ulteriori 23 abiti iconici tratti dai propri archivi Haute Couture, riscuotendo unanimi consensi da parte della critica e del pubblico.


«Ringrazio tutti gli ospiti, le autorità e quanti hanno collaborato con dedizione alla perfetta riuscita di questo grande evento» ha dichiarato il Sindaco Mauro Manzoni. «Visto il successo riscontrato, la sfilata si conferma un appuntamento irrinunciabile del palinsesto estivo varennese. Si tratta di un'occasione privilegiata per avvicinare il pubblico del territorio al mondo della moda, consolidando Varenna quale meta di riferimento per un turismo di alto profilo, attratto dall'eccellenza dello stile e della cultura.»






Info. Gisella Peana
Fotos. Courtesy

FASHION: La firma venezolana Idol Jose trasciende, paraliza y enmudece la Semana de la Moda de Nueva York, recordando al mundo entero que Venezuela aún necesita apoyo


(Nueva York - Caracas, septiembre 2026).– La firma de origen venezolano Idol Jose, también conocidos como "los médicos de la moda", demostró una vez más de forma histórica su trascendencia en la industria ante la mirada del mundo y en una de las capitales de la moda global, Nueva York. En el marco de la icónica plataforma Fashion Designers of Latin America (FDLA), fundada y dirigida por Albania Rosario, la marca impuso una cátedra de sastrería, vanguardia e identidad caribeña que redefinió el concepto del menswear y la alta costura contemporánea.


La pasarela se convirtió en un manifiesto visual de alta tensión estética. La propuesta de Idol Jose no solo conquistó los aplausos de la crítica internacional, sino que sirvió como un recordatorio contundente de la resiliencia artística de una nación que, a través de sus talentos, continúa exigiendo el apoyo y la atención del mundo entero.


El desfile alcanzó una dimensión monumental con el regreso triunfal a las pasarelas globales de Stephany Gutiérrez, la reina de belleza y top model internacional conocida como la "Pocahontas venezolana", quien deslumbró con una presencia imponente que paralizó a los asistentes. A su lado, la firma desplegó un casting de alto perfil donde destacó la participación del cotizado modelo Sergio Azuaga, referente indiscutible de la moda actual, y de figuras de proyección internacional como el modelo e influencer colombiano Jota Joseph. Con esta presentación, Idol Jose reafirma su rol como pilar fundamental de la moda latinoamericana en la escena global.

Coordenadas
@idol_jose







Info: Julio Alcalá
Fotos. Cortesía


domingo, 26 de julio de 2026

FASHION: El triunfo sacro de la Alta Sartoria de Dolce & Gabbana en Taormina


Por. Dr. Claudio Emilio Pompilio Quevedo
Fotos. Cortesía de D&G

Aunque parezca increíble, hay lugares donde el tiempo no transcurre, sino que se estratifica en belleza pura. La maravillosa Taormina, situada en el sur de Italia, con la silueta eterna de su Teatro Antico suspendida sobre el Jónico, se convirtió una vez más en el escenario sacro para el despliegue de la inenarrable colección Dolce & Gabbana Alta Sartoria. No estamos ante un simple desfile de moda masculina; presenciamos una auténtica liturgia del vestir, donde la sastrería deja de ser arte aplicado para transformarse en un manifiesto histórico y sensorial.

La propuesta para esta temporada es un diálogo dramático e intimista entre la luz cegadora del Mediterráneo y la penumbra majestuosa de los templos barrocos. Los diseñadores han sabido descifrar el genio del lugar —el indomable genius loci siciliano— para tejer una narrativa donde el claroscuro no es mera estética, sino una posición ante la vida. El contrapunto entre el blanco rotundo y el negro más abisal evoca esa dualidad tan propia de la isla: la austeridad de la devoción popular frente al exceso deslumbrante de los altares.


Las piezas maestras de esta entrega orbitan alrededor de una maestria técnica sencillamente fascinante:


Chaquetas esculpidas en terciopelo tan denso y nocturno que parece absorber el entorno, sirviendo de lienzo para la filigrana artesanal.


Bordados pictóricos en hilo de oro barroco que reproducen con precisión casi hipnótica las perspectivas del Teatro Antico, elevando la vestimenta masculina a la categoría de relicario profano.Calados e inserciones de encaje artesanal que insinúan la piel, recordando que la verdadera elegancia vive en el equilibrio entre el velo y la revelación.


Esta extraordinaria colección es un recordatorio de que el auténtico lujo no reside en la estridencia fugaz, sino en el respeto riguroso por la tradición, en la savoir-faire impecable de las manos que bordan la historia y en el drama sereno de un corte impecable. En Taormina, la moda sartorial ha reclamado nuevamente su trono: no para vestir al hombre moderno, sino para coronarlo. Veritas et elegancia en su estado más puro.


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jueves, 16 de julio de 2026

FASHION: Roma quotidiana e il fascino contemporaneo del PVC nella nuova collezione di Antonio Martino Couture


Con “Riflessi notturni - PVC Couture”, Antonio Martino Couture - che ha sfilato nella suggestiva cornice della Terrazza del Pincio nella serata “Ensemble Atelier Fashion Show” - ha presentato una collezione di dodici look che reinterpretano il trench in PVC attraverso una visione couture, trasformando un materiale funzionale in un elemento di ricerca estetica e identità.


La collezione nasce dall’amore per Roma vissuta, quella reale e quotidiana di chi attraversa la città, prende la metropolitana, affronta la pioggia e si muove tra incontri, percorsi e storie diverse. Una Roma dinamica e autentica, lontana dall’immagine monumentale, che diventa fonte di ispirazione creativa.


Nei dodici look il PVC assume un nuovo linguaggio: la trasparenza racconta autenticità, mentre le superfici lucide catturano la luce e il movimento urbano. Ogni capo protegge senza nascondere, valorizzando l’identità di chi lo indossa. Il PVC incontra il Mikado in un dialogo materico e sartoriale, fondendosi magistralmente per dare vita a creazioni uniche, dove struttura, eleganza e innovazione convivono in equilibrio.


Con PVC Couture, Antonio Martino Couture unisce memoria e innovazione, funzionalità e alta sartoria, reinterpretando un materiale simbolo della moda futurista in chiave contemporanea. La collezione racconta una moda capace di trasformare la quotidianità in espressione di stile, eleganza e libertà creativa.


Il PVC non è più soltanto un materiale, ma un linguaggio visivo. Il trench non è più soltanto un capo, ma un'armatura contemporanea.

Attraverso questa sfilata, Antonio Martino Couture conferma una ricerca che nasce dall’osservazione della realtà e dalle persone che vivono la città ogni giorno, trasformando il loro movimento e le loro storie in un racconto di moda.


PVC Couture è il racconto di una città in movimento e di una moda che non nasconde, ma rivela. Attraverso materiali inaspettati e una visione sartoriale contemporanea, Antonio Martino Couture trasforma la vita quotidiana in pura espressione creativa, celebrando l’identità, la bellezza e la libertà di essere sé stessi.


Tre i colori essenziali sui quali è costruita la collezione: il nero e il rosso - immancabili nelle creazioni di Antonio Martino - e un bianco coreografico, scenico, in chiusura con uno strascico infinito, che, da sempre sono la scelta cromatica per eccellenza del fashion designer.

Come lo stesso couturier dichiara: “Con Riflessi Notturni ho voluto raccontare la bellezza di ciò che non si vede immediatamente. Mi affascina il momento in cui la luce incontra una superficie e si trasforma, creando immagini nuove, inattese, quasi emotive. Il trench in PVC è diventato il simbolo di questa ricerca: un capo che protegge ma non nasconde, che riflette il mondo esterno senza perdere la propria identità.


Ho immaginato donne che attraversano la notte dopo la pioggia, avvolte da superfici trasparenti che catturano i riflessi della città. Donne contemporanee, forti e sensibili, capaci di trasformare ogni esperienza in luce.


Questa collezione è un invito a osservare ciò che ci circonda con uno sguardo diverso. Perché spesso la vera bellezza non risiede nella luce stessa, ma nel modo in cui la sappiamo riflettere.”


Photo Credits sfilata: Salvatore Dragone e Augusto Frascatani

Photo Credits backstage: Antonio Mele e Paolo Caprioli per Il Messaggero/agenzia Toiati

L'ufficio stampa Stefania Vaghi Comunicazione